Come sono diventata mamma, la prima e la seconda volta

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Come sono diventata mamma, la prima e la seconda volta

Messaggio  Chiarin' il Sab 04 Feb 2012, 12:32

Da 4 anni la mia vita è cambiata. Era il primo dicembre 2008 quando, dopo qualche giorno di ritardo e con uno strano malessere addosso, ho deciso di fare un test di gravidanza per togliermi ogni dubbio...Da un mese vivevo insieme al mio compagno nella nostra nuova casa, eravamo entusiasti e non avevamo ancora pensato ad un figlio, anche se dentro di me la voglia di essere mamma si stava palesando. Nel vedere quella linea rosa apparire e diventare velocemente più intensa mi sono sentita come ubriaca di emozioni, una sensazione indescrivibile di incredulità, gioia, timore, le lacrime sono sgorgate insieme alle risa, soffocate da un caldo abbraccio al mio compagno. La gravidanza è stato un periodo molto sereno, in cui, dopo anni di corse tra studi e lavoro, ho potuto fermarmi per stare un po' con me. Anche se è durata come una normale gravidanza la ricordo come un tempo di attesa lunghissimo, perchè la voglia di conoscere questo bambino era tanta, inoltre, pur desiderandolo, dalle ecografie non eravamo riusciti a capire il sesso, per cui non riuscivo a farmi un'idea di lui/lei, anche se ricordo di aver sognato, una notte, una bimba bionda e ricciolina correre in un prato. Nelle ultime settimane contavo i giorni che mancavano al termine, finchè non l'ho superato. AI controlli ogni due giorni mi dicevano che tutto procedeva e di aspettare, io non ce la facevo più, sono arrivata addirittura a piangere per l'ansia. A sei giorni dal termine previsto mi sono svegliata dopo il sonnellino pomeridiano (era agosto ed avevo un pancione enorme che mi stancava parecchio) e ho iniziato a sentire dei dolori a cui all'inizio non davo parecchio peso (ero talmente scoraggiata da credere che ormai l'ora di partorire non arrivasse più), piano piano i doloretti sono diventati più intensi e dopo cena siamo andati in ospedale. Lì, dopo una visita, mi è stato detto che non ero ancora pronta (ero ancora in fase prodromica, mancavano ancora molti cm di dilatazione per iniziare il travaglio vero e proprio) io ero ansiosa e piena di paura per qualcosa che non conoscevo, anche se avevo seguito i corsi preparto e avevo letto molto a riguardo...mi tremavano le gambe! Intanto i dolori erano forti, e dopo le prime ore ho cominciato ad affrontare le contrazioni con più coraggio e, in un certo senso, mi sono lasciata andare. Ho trascorso tutta la notte in sala travaglio, anche se solo intorno alle 5 del mattino ho raggiunto una dilatazione tale da entrare in travaglio attivo. Ancora oggi mi stupisco di avere avuto questa resistenza, i dolori, già inizialmente intensi, sono cresciuti gradualmente, ma mai ho perso il controllo, nonostante la stanchezza (nel cuore della notte mi addormentavo nei pochi minuti di pace tra una contrazione e l'altra!). Ricorderò questo travaglio di parto come un cammino lungo e faticoso, ma che mi ha reso una donna forte. Il mio compagno è stato sempre vicino a me, e anche se non faceva nulla, la sua presenza mi è stata di conforto. Con l'arrivo del mattino ho iniziato a sentire che il traguardo era vicino. L'ultima fase è stata molto impegnativa ma è trascorsa più velocemente delle altre...dopo diverse spinte, quando meno me lo aspettavo, mi hanno detto che ce l'avevo quasi fatta e dopo un'ultima ho sentito passare quell'esserino attraverso di me, e l'ho finalmente visto! E' stato il momento più incredibile della mia vita vedere quella creatura tra le mani dell'ostetrica, ancora sporca di sangue e vernice caseosa, prenderla tra le mie braccia, vedere due occhioni nerissimi e intensi che mi guardavano, sentire il suo pianto sommesso. Innanzitutto ho guardato il sesso e ho detto "E' una bambina! E' Irene!" Ridevo come una matta e le dicevo cose dolci e buffe, l'accarezzavo e cercavo di attaccarla al seno, mi sentivo ubriaca di amore per lei. E' così sono diventata mamma per la prima volta. Ora Irene ha tre anni ed è una bambina vivace e intelligente, dal carattere socievole, piena di fantasia ma anche testarda, che mi sorprende ogni giorno per i progressi che fa. Quest'estate sono diventata mamma di nuovo, abbiamo desiderato tantissimo una sorellina per la nostra bimba, e ho passato un anno un po' triste perchè purtroppo due gravidanze non sono andate bene. Dopo altri tentativi (a differenza della prima volta, sono stati programmati anche con test dell'ovulazione) è arrivata, tra incredulità e molte paure, una nuova gravidanza. Anche se andava tutto bene i primi mesi sono stati caratterizzati da un'ansia che nella prima gravidanza non avevo conosciuto, ho fatto molti più controlli rispetto a prima, perchè la paura di un altro aborto, pur immotivata, era sempre presente. Quando ho iniziato a sentire i primi movimenti della mia bambina (in questo caso siamo riusciti a conoscerne il sesso relativamente presto) ho iniziato ad essere fiduciosa e tranquilla. La primavera è trascorsa serenamente col pancione che cresceva sempre più, Irene lo accarezzava e noi le parlavamo spesso della sorellina. Infine è arrivata l'estate e l'attesa si faceva sempre più frenetica. La piccola sorellina si è fatta attendendere ancora di più, 10 giorni dalla data presunta del parto, ormai avevamo programmato (con mia grossa delusione) l'induzione al travaglio, se non che, la mattina stessa in cui era prenotato il ricovero, sono stata svegliata da una contrazione! Il secondo travaglio è stato più veloce del primo, le contrazioni sono state subito forti ed efficaci, tant'è che ho raggiunto in sole due ore e mezza la dilatazione completa e la piccola Lucia è nata in 3 spinte dopo neppure tre ore dalla prima contrazione. Anche la sua nascita è stata un momento magico e indimenticabile. E ancor più bello è stato vedere arrivare la mia Irene e stringerla vicino a me insieme alla sua sorellina appena nata.

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Re: Come sono diventata mamma, la prima e la seconda volta

Messaggio  maria27bsbs il Dom 05 Feb 2012, 14:56

E' sempre un'emozione grande leggere questi racconti...il parto è veramente l'esperienza più forte della vita, in tutti casi, anche nel risvolto negativo del dolore. I love you

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Re: Come sono diventata mamma, la prima e la seconda volta

Messaggio  roxy86 il Mer 14 Nov 2012, 12:43

wow leggo solo ora il tuo racconto... bellissimo I love you quante emozioni! anche per me il secondo parto è stato più intenso, più doloroso, ma più veloce (anche se si è fatto aspettare, sono andata oltre il termine) ... comunque circa tre ore in tutto (con Maria 7 ore) chissà come sarà il nostro terzo parto.... Question io saprò dirti per prima Wink

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Re: Come sono diventata mamma, la prima e la seconda volta

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